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Occhio al bluff 80 Plus: ecco come riconoscere le certificazioni fasulle

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Bollini taroccati che rischiano di far passare per buoni alimentatori di scarsa qualità privi di garanzie e che possono danneggiare il vostro PC. È questa, secondo gli esperti, una delle più grandi falle nei sistemi di certificazione 80 Plus ed a cui la casa madre sembra non aver posto rimedio: l’avanzata dei prodotti contraffatti made in China, infatti, rischia di inondare il mercato di prodotti su cui vi potrebbero essere stati apposti bollini un maniera illegale, senza dunque le opportune verifiche.

Accade perché – secondo i ben informati che ne scrivono sui forum specializzati – il programma 80 PLUS non avrebbe tempo, voglia ed addirittura l’autorità per gestire il problema delle certificazioni fasulle: significa che in giro ci sono alimentatori con bollini che, in realtà, non hanno mai ottenuto il via libera da parte di un’autorità garante. O per semplificare, su cui sono stati appiccicati dei bollini falsi, contraffatti, taroccati magari in Cina (e non solo) e poi applicati su alimentatori che potrebbero addirittura risultare pericolosi per la salute del vostro computer.

Il grande bluff delle certificazioni 80 Plus

Non esiste, di fatto, un’autorità in grado di certificare la bontà del prodotto che stiamo acquistando, come accade ad esempio con i cavi MFi (made for iPhone, iPad e tutti gli altri prodotti Apple, ndr): per riconoscere gli accessori Lightning certificati per smartphone e tablet e salvaguardare i nostri device da quelli contraffatti, ad esempio, esistono degli standard che ci consentono di salvaguardare device, impianti o infrastrutture di rete da connettere e che sono realizzati a livello internazionale dall’International Electrotechnical Commission (anche conosciuta come la IEC di Ginevra), che ha il compito di preparare norme di sicurezza destinate ai paesi membri, fra i quali sono comprese tutte le nazioni industrialmente sviluppate. Un protocollo utile a proteggere i nostri dispositivi dai prodotti elettronici provenienti da mercati “borderline”, su cui vi è sempre meglio porre la lente di ingrandimento, per stabilire la qualità degli oggetti che arrivano nei Paesi europei e quali regole seguire per la produzione. Questa certificazione è nata anzitutto per tutelare le aziende che producono prodotti certificati dalla Apple dal numero enorme di prodotti falsi presenti sul mercato. Cosa che però ancora non avviene per tutti gli hardware in circolazione, come ad esempio gli alimentatori. Dunque, come fidarsi dei prodotti cui sono stati applicati i bollini 80 Plus?

Certificazioni 80 Plus, facciamo chiarezza

Facciamo un passo indietro, e spieghiamo rapidamente a cosa servono le certificazioni 80 PLUS. Per avere la sicurezza di acquistare un prodotto di alta qualità ed aiutare l’acquirente meno esperto ad orientarsi quando deve acquistare un alimentatore. Anche conosciute come certificazioni del livello d’efficienza energetica degli alimentatori per pc, le 80 Plus sono cinque ed ognuna corrisponde ad un diverso livello di efficienza differente (80 Plus, per gli alimentatori devono raggiungere l’80% in tutti i tre i casi di carico; 80 Plus Bronze, per gli alimentatori che raggiungono l’82%, l’85% e l’82% a seconda del carico considerato; 80 Plus Silver, pet gli alimentatori che devono raggiungere l’85%, l’88% e l’85% a seconda del carico considerato; 80 Plus Gold, per gli alimentatori che devono raggiungere l’87%, il 90% e l’87% a seconda del carico considerato; 80 Plus Platinum, per gli alimentatori che raggiungono il 90%, il 92% e il 89% a seconda del carico considerato).

LEGGI ANCHE: Alimentatori per PC, scegli quelli certificati 80 Plus

Come riconoscere un alimentatore certificato 80 Plus originale?

Bisognerebbe verificare ogni singolo modello attraverso il database della piattaforma certificatrice per appurare se il bollino è stato effettivamente rilasciato: una follia. Il problema però potrebbe persistere con quei brand che non forniscono tutti i campioni dei loro modelli a 80 PLUS per la valutazione, ed anzi si limitano a fornire soltanto uno originale per essere realmente testato. E se puta caso fossero stati effettuati dei cambiamenti sugli altri alimentatori non testati, che avrebbero potuto  cambiarne l’efficienza energetica?

Anche in questo caso però esistono degli indici di affidabilità per poter acquistare dei prodotti certificati che vi garantiranno qualità e risparmio energetico. Il primo è di sicuro il prezzo del prodotto: un alimentatore con una certificazione 80 Plus non controllata (dunque, fasulla) costerà la metà rispetto ad una certificata originale.

E se il prezzo dovesse risultare gonfiato o comunque uguale ma il prodotto non è convicente? Niente paura. In questo caso, è preferibile affidarsi ad un marchio di qualità con garanzie e certificazioni: ADJ, proprio per rendere trasparente l’acquisto degli alimentatori certificati con bollini 80 Plus, sui propri alimentatori da 600-800 W certificati con l’etichetta 80 Plus (indicati per processori Intel e AMD e con un’efficienza massima dell’80%) fornisce anche una garanzia aziendale per rendere ancora più sicuri gli acquisti per proprio hardware e far dormire sonni tranquilli ai propri clienti.

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Davide Gambardella
Giornalista professionista, napoletano, vivo a Roma. Da un po' di anni mi occupo di comunicazione e marketing. Amo il mare e la buona lettura. Non so dire di no ad un piatto di carbonara. Qui per raccontarti tutto quello che ancora non sai sul Mondo It.
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