Approfondimenti Tecno

Speaker vocali, è sfida tra i colossi del web

speaker vocali
Shares

Una vera guerra senza esclusioni di colpi tra i colossi di Internet si profila all’orizzonte del mercato dell’hitech. Al centro del contendere, la produzione di dispositivi smart per la domotica e non, già fortemente in voga durante gli acquisti di Natale 2017: sono gli speaker per i comandi in casa a far sempre più gola alle major del web, e dopo gli altoparlanti prodotti da Amazon e Google, ecco che presto arriveranno gli speaker da salotto di Facebook.

Speaker vocali, Facebook ci riprova

Ad annunciare la notizia, rimbalzata anche sui maggiori quotidiani italiani, è il sito Cheddar, specializzato sulle ultime in ambito hitech: Mark Zuckerberg avrebbe fiutato l’affare proveniente dai display intelligenti che consentono di azionare dalla propria poltrona di casa alcune funzioni, dopo il tentativo (fallimentare) del 2013 di piombare nel segmento dell’hardware con i visori per la realtà virtuale attraverso gli smartphone. Stavolta, però, non si tratta di un semplice speaker come quelli già prodotti da Amazon e da Google. Facebook avrebbe in mente di immettere sul mercato uno speaker per rendere più facile l’utilizzo di chat ed altre funzioni social (come ad esempio le dirette e le videochat), che sarebbe in grado di riconoscere i volti ed associarli agli account Facebook grazie ad una potente fotocamera.

Speaker e crossmedialità nell’idea di Facebook

Il dispositivo si chiamerà Portal e dovrebbe presentato dagli sviluppatori a maggio, mentre per il lancio sul mercato bisognerà attendere la seconda metà dell’anno. Tra le novità, oltre alle video chat e alle dirette, pare ci siano le connessioni crossmediali che porteranno gli utenti del social network ad usufruire di altri servizi online, come la musica in streaming di Spotify e la tv online di Netflix. Il prezzo di Portel non è esattamente alla portata di tutti: pare sarà di circa 500 dollari (il doppio dell’Echo Show di Amazon) ma potrebbe essere rivista al ribasso per spingere le vendite.

La vera sfida è la sicurezza dei dati sensibili

Portal dovrà vincere una vera e propria battaglia per accreditarsi come leader nel mercato degli speaker: quella della sicurezza online. Nella concorrenza diretta con Echo Show (altoparlante ultratecnologico di Amazon) e Google Home, la compagnia di Menlo Park dovrà tenere conto non solo del prezzo, come abbiamo già spiegato, ma anche della impermeabilità di tale sistema alle incursioni dei pirati della Rete.

LEGGI ANCHE: Uno speaker che ne vale due: ecco a voi Gemini!

Infatti, nel 2017 gli speaker da salotto sono finiti nel mirino degli hacker a caccia di dati sensibili, come password e codici segreti: rischi di essere hackerata, secondo la relazione degli esperti di Symantec, derivano dall’uso di assistenti virtuali o della chiave elettronica di casa, che non deve essere collegata allo speaker. Se  un malintenzionato è all’ascolto a vostra insaputa, potrebbe impadronirsi della “chiave audio segreta” ed intrufolarsi con facilità in casa semplicemente pronunciando la “parola magica” da voi scelta.

Shares
mm
Davide Gambardella
Giornalista professionista, napoletano, vivo a Roma. Da un po' di anni mi occupo di comunicazione e marketing. Amo il mare e la buona lettura. Non so dire di no ad un piatto di carbonara. Qui per raccontarti tutto quello che ancora non sai sul Mondo It.
You may also like
Formicolii alla mano? Prova a cambiare mouse
Il premio Dona per la Home Smart Home

Lascia un commento